
Il nuovo Accordo Stato-Regioni, approvato il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio, non si limita a fissare regole generali per la formazione in materia di salute e sicurezza ma fornisce indicazioni puntuali per ogni figura professionale, con durate, modalità e aggiornamenti specifici.
Inoltre l’Accordo 59/CSR aggiorna la formazione sulla sicurezza sul lavoro unificando le precedenti normative (ASR n. 221/CSR del 21/12/2011, ASR n. 223/CSR del 21/12/2011, ASR n. 53/CSR del 22/02/2012, ASR n.128 /CSR del 07/07/2016, ASR n. 153/CSR del 25/07/2012).
I principi generali del nuovo Accordo sono:
- Uniformità normativa e chiarezza regolativa;
- Validazione strutturata e tracciabile dell’apprendimento;
- Centralità della qualità formativa;
- Responsabilizzazione del datore di lavoro nella verifica dell’efficacia ex post;
- Selezione qualificata dei formatori
L’accordo delinea gli obiettivi formativi, i moduli e le ore minime obbligatorie, le modalità di erogazione (aula, e-learning, addestramento pratico), i metodi di verifica dell’apprendimento, la periodicità e i contenuti dell’aggiornamento per ciascuna figura aziendale.
Viene introdotta una formazione obbligatoria di base per i datori di lavoro (16 ore) e per gli addetti a spazi confinati (12 ore) e un percorso formativo unico per i RSPP, con un corso base di 16 ore seguito da moduli di approfondimento specifici, l’aggiornamento di 8 ore ogni 5 anni rimane confermato.
L’accordo è entrato in vigore il 24 maggio 2025, ma è previsto un periodo transitorio di 12 mesi per l’adeguamento completo.

